TORINO STREET LIFE

TORINO STREET LIFE è un progetto nato grazie al mio desiderio personale di PROVARE!

Si ma…Provare cosa?

Semplicemente a “confrontarsi con il mondo”!

Poche settimane fa l’azienda SAAL DIGITAL (premetto, non ho interessi verso questa azienda, semplicemente do a Cesare quel che è di Cesare), ha proposto tramite social network una sorta di concorso. Per partecipare sarebbe stato sufficiente comunicare loro un link che portasse ad una propria gallery di fotografie.

Se selezionati a seguito di una loro valutazione, il premio sarebbe stato un buono da “x” Euro da spendere per la stampa di un book Professional-Line contenente una selezione dei propri scatti.

Ho pensato che quella sarebbe stata una buona occasione per “uscire allo scoperto” e mettermi alla prova, pensando così “o la va, o la spacca”!

Sorpresa delle sorprese, sono stato uno dei fortunati ad essere selezionati!!!

Progetto Torino Street Life: si inizia!

Giunta la bella notizia ovviamente mi sono subito messo all’opera per comporre tramite il software fornito da SAAL Digital (liberamente scaricabile dal sito dell’azienda) il book che sarebbe andato in stampa.

Dopo pochi giorni di attesa TORINO STREET LIFE era a casa mia!!!

Il contenuto di Torino Street Life

Il book era contenuto all’interno di un imballaggio assolutamente sicuro e confezionato apposta per prevenire eventuali danni da trasporto.

Il prodotto contenuto all’interno dell’imballaggio era invece costituito da tre elementi:

  • Una “busta” in vellutino bianco che fa da protezione da eventuali graffi;
  • Un box rigido di colore nero con finitura superficiale goffrata e che conferisce all’oggetto stesso un aspetto “simil-pelle”;
  • Il book fotografico

Questi tre elementi conferisco al prodotto un aspetto davvero professionale. Impressione quest’ultima che viene ulteriormente rafforzata nel momento in cui si inizia a sfogliare le pagine, apprezzando la qualità incredibilmente alta delle stampe delle foto contenute al suo interno.

Il prodotto nel dettaglio

Come anticipato, i primi contenuti che si possono apprezzare all’apertura dell’imballaggio sono la busta di vellutino bianco e il suo contenuto, cioè il box in simil-pelle…

torino street life: box e busta velluto

La vera sorpresa però si ha nel momento in cui la scatola viene aperta:

torino street life: Box aperto

Scendendo nel dettaglio si può tra l’altro apprezzare la fettuccia utile per estrarre il book dalla propria scatola…

Passando al vero e proprio contenuto invece, oltre che rimanere piacevolmente colpiti dall’aspetto in generale, sono da notare altri due elementi:

  • la costa e la cover rigida posteriore del book che riprendono la stessa finitura superficiale del box;
  • la copertina frontale in plexiglas che protegge e mostra la foto scelta come copertina.
torino street life: costa e retro cover
La cover posteriore e la costa riprendono la stessa finitura superficiale del box
torino street life: plexiglas front cover
La cover frontale di copertina è un pannello di plexiglas che mostra e protegge la foto di copertina

Infine qui di seguito potrete apprezzare due fotografie scattate al book mentre sfogliavo le pagine:

interno book esempio 1
interno book esempio 2

Purtroppo dalle foto diventa difficile apprezzarne la qualità di stampa. Colgo l’occasione però per evidenziare il fatto che se ho deciso di scrivere un articolo per parlare di questo prodotto è perché ne sono rimasto piacevolmente soddisfatto.

Conclusioni

Come anticipato in precedenza non ho interessi personali (non sono affiliato o cose simili) verso SAAL DIGITAL. L’obbiettivo di questo articolo vuole essere semplicemente quello di condividere, con chi avesse intenzione di stampare i propri lavori, l’esperienza che ho avuto con questa azienda.

Quando scrivo “Do a Cesare quel che è di Cesare” intendo dire che per come la penso, è semplicemente giusto parlare bene di chi lavora bene. I link che ho riportato sono stati semplicemente creati per facilitare te, lettore, nel caso in cui ne fossi interessato.

LOGO_DB

Buone foto a tutti!

0

No Comments Yet.

Leave a Reply