LA MOTIVAZIONE E’ TUTTO

La motivazione è tutto. La motivazione personale è il motore di avvio, in mancanza di questa ci sentiamo smarriti, preoccupati, demotivati, o peggio ancora… arrivati al capo linea.

E’ talmente importante che esistono veri e propri corsi motivazionali. Corsi orientati alle professioni e corsi volti al miglioramento dei rapporti sociali.

La mancanza di motivazione è molto pericolosa: è un tarlo che scava nella testa per convincerti a mollare perché non sei sufficientemente “bravo”, perché non sei in grado di garantire continuità, perché “tanto c’è un sacco di gente molto più brava di te”.

Gioca con la nostra insicurezza, ci provoca, e alimenta l’insoddisfazione generando in noi ansia, nervosismo e stress…

Ecco perché la motivazione è tutto: perché senza di essa siamo a rischio di loop auto-distruttivi.

COSA FARE PER NON CADERCI

Oppure… come possiamo fare ad uscirne nel caso ci fossimo già dentro?

Secondo testi di psicologia per “motivazione” si intende “quanto concorre a determinare il comportamento di un individuo o anche di una collettività“.

“Quanto concorre”, significa “ciò che succede“!

La prima cosa da fare quindi è “trovare delle situazioni e/o contesti” nei quali succeda qualcosa. Non necessariamente qualcosa di particolarmente importante o colossale.

Qualsiasi cosa, anche minima, che possa innescare un processo creativo.

Un errore che ho commesso per molto tempo (e fino a non molto tempo fa), è stato quello di impiegare diverse ore sul web con l’obbiettivo di trovare fonti di ispirazione.

Risultato: grosse frustrazioni e sensi di colpa per aver buttato via quel poco tempo che avrei potuto dedicare in modo più costruttivo a ciò che mi piace fare.

PERCHE?

Tornando al discorso del “quanto concorre significa ciò che succede“, ebbene…. il fatto è che in rete non succede nulla, ecco il perché!

Sì, puoi trovare spunti sui quali lavorare, idee da sviluppare, ma per esperienza personale, sono giunto alla conclusione che per trovare motivazione e ispirazione creativa gli ingredienti fondamentali debbano essere due:

  • vivere il più possibile le situazioni 
  • allenare continuamente la fantasia

Quando iniziai a lavorare su questo blog decisi che le tematiche che avrei toccato sarebbero state tendenzialmente diverse dalle solite tematiche tecniche.

Questo perché articoli di quel genere se ne trovano a migliaia sul web.

Tale decisione però inizialmente mi mandò in crisi perché sviluppare un blog di fotografia puntando poco sulla tecnica e molto più su “altri aspetti” (non sapevo bene neanche quali tra l’altro), avrebbe reso tutto molto più difficile e limitante.

Non volendo però rinunciare all’idea, fui costretto a cercare stimoli creativi altrove. Cosa che infine trovai introducendo nella mia vita due cose ben precise:

  • passeggiate più frequenti (finché non proverete non avrete idea di quanto il binomio “passeggiata all’aria aperta + spirito d’osservazione” possano essere potenti da questo punto di vista);
  • lettura di libri di vario genere (non necessariamente di fotografia, io leggo romanzi di ogni tipo, libri di divulgazione scientifica, ultimamente anche qualcosa di sociologia).
Via Madonna delle Rose – TORINO

Con la lettura alleno la fantasia, con le passeggiate (molte volte senza fotocamera), lo spirito d’osservazione e la curiosità, soprattutto per ciò che concerne la fotografia.

MA COME SENZA FOTOCAMERA?

Una semplice camminata fatta “senza l’assillo di dover scattare foto a tutti i costi” permette di concentrarsi sulla ricerca di un luogo ideale sul quale tornare successivamente con l’attrezzatura.

Permette di conoscere meglio i luoghi, le modalità con la quale la luce cade ad una determinata ora del giorno, il giusto appostamento, il tipo di persone che transitano maggiormente in certe ore (lavoratori, famiglie, giovani, ecc..), gli scorci, la conformazione di una città, e soprattutto il tipo di vita che la caratterizza.

Le quattro idee tematiche che elenco qui sotto sono il frutto di una serie di uscite che ho fatto assieme alla mia famiglia senza portarmi appresso la fotocamera. Tutt’ora rappresentano per me quattro progetti fotografici sui quali onestamente, devo ancora iniziare a lavorare…

Per raccogliere queste idee ho semplicemente prestato attenzione a ciò che vedevo in giro passeggiando: colori, ombre, riflessi, ecc…

Al fondo dell’elenco troverai anche un file in versione PDF. Puoi scaricarlo, stamparlo, e metterlo nel portafogli per avere sempre dietro qualche idea nel caso ti trovassi in giro in assenza di ispirazione…

UN PO’ DI ISPIRAZIONE…

  • OCCHI IN OMBRA: cerca un posto in cui l’ombra cada in modo da oscurare gli occhi di una persona che passa in quel momento. Sembra una banalità, ma per effettuare uno scatto come questo, oltre dover trovare il posto giusto e l’ora giusta, dovrai fare un vero e proprio appostamento in attesa che passi il soggetto;
  • MANI CHE GESTICOLANO: individua due persone che interloquiscono o una persona che cammina mentre telefona. Osserva il movimento delle mani e delle braccia. Se le mani sono il soggetto dello scatto fai in modo di garantire la loro messa a fuoco a scapito di tutto il resto. La faccia della persona può anche essere tagliata via o irriconoscibile a causa della sfocatura (quest’ultimo punto ti aiuterebbe non poco anche in previsione di una successiva pubblicazione della foto per motivi di privacy);
  • SFONDI COLORATI: individua delle pareti colorate possibilmente con colori ben visibili. Poi attendi che passi una persona vestita con indumenti dello stesso colore della parete, oppure una persona vestita con colore complementare a quella della parete;
  • RITRATTO SURREALE: fai una pausa. Concediti un bicchiere di birra o un aperitivo seduto in un bar o nel suo dehor. Quando hai finito gli stuzzichini e hai vuotato il bicchiere, usa il fondo di quest’ultimo come lente di distorsione per un ritratto deformato. Naturalmente il fondo del bicchiere non è l’unico oggetto che può essere utilizzato, puoi utilizzare anche la lente di un paio di occhiali, un vetro rotto, ecc…

Immagino che anche a te sia capitato qualche volta di trovarti in situazioni di stallo e a corto di motivazioni, come ne sei uscito?

VADEMECUM ISPIRAZIONE STREET PHOTOGRAPHY

Buone foto a tutti!

Daniele B.

0

No Comments Yet.

Leave a Reply