SPOSTAMENTI SOSTENIBILI IN CITTA’

Oggi vorrei parlare di un argomento che ha davvero poco a che fare con la fotografia: il traffico e il conseguente disagio in città!

Una cosa è certa, la gestione del traffico è ormai diventata insostenibile.

E’ sufficiente guardarsi intorno quando si è fermi al semaforo: ingorghi infiniti e gente stressata.

I mezzi pubblici sarebbero una buona alternativa se fossero più efficienti!

Credo che negli ultimi anni ne siano stati fatti di passi in avanti in questo senso, ma sono altrettanto consapevole che di “strada” (per restare in tema) se ne debba ancora da fare. Del resto si tratta di un obbiettivo sicuramente raggiungibile, ma che per motivi logistici, economici, edilizi, e di mentalità, necessiti di un suo tempo di maturazione per poter dare i primi risultati davvero apprezzabili.

Questo processo però potrebbe essere velocizzato se, chi fosse nelle condizioni di poterlo fare, iniziasse a spostarsi con mezzi più sostenibili: bicicletta, monopattino e/o altri simili.

In questo modo si andrebbe a ridurre il fabbisogno di mezzi pubblici e di automobili, con il conseguente miglioramento del traffico e una notevole diminuzione di stress in generale.

Ripeto, purtroppo non è un’opzione applicabile per tutti, ne sono consapevole! Per chi fosse nelle mie condizioni però (lavoro a 6 Km scarsi da casa, quindi in mezz’ora arrivo a lavoro) consiglierei di provare!

Fidatevi, è un tocca-sana per voi e per la società: meno stress, attività fisica, alleggerimento della mente, alleggerimento del traffico, soddisfazione personale, arrivo sul posto di lavoro carichi, e una maggior possibilità di socializzare!

Ebbene si, soprattutto mentre andate a lavorare, cioè quando tutti più o meno escono di casa alla solita ora: alla quinta volta che alla solita ora incrocerete la solita persona nel solito posto, diventerà automatico salutarla invece di suonarle il clacson imprecando!!

Potreste inoltre ricevere calorosi ringraziamenti da parte della società, e soprattutto da parte di coloro che per vari motivi sono costretti a spostarsi con i soliti mezzi.

Nel caso in cui non foste sicuri di arrivare in orario, fate come ho fatto io la prima volta: percorrete il tragitto nel fine settimana o comunque quando non avete l’ansia di dover arrivare a lavoro. Rispettate i semafori agli incroci in modo da fare una stima del tempo necessario in situazioni peggiorative. In questo modo vi sarà possibile capire quale è il tempo massimo necessario per raggiungere la destinazione.

Provare per credere!

Anche se oggi non abbiamo parlato di foto…

Buone foto a tutti!!

Daniele

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