HUJI Cam – UN SALTO NEL PASSATO

Pochi giorni fa ho casualmente trovato questa meravigliosa applicazione disponibile sia per Android che per iOS. Quando ho scoperto a cosa servisse e quali fossero i risultati non ho potuto fare a meno di pensare all’infanzia e alle indimenticabili vacanze passate al mare con la mia famiglia.

A quell’epoca, parliamo all’incirca degli anni 90, andavano particolarmente in voga le macchine fotografiche usa e getta. Andando a memoria ricordo che le più conosciute fossero Kodak e Fujifilm.

Eccole!

Caratteristica principale di entrambe: punta e scatta, senza fronzoli.

In un secondo momento furono lanciate sul mercato addirittura quelle subacquee: per un appassionato di mare e tuffi in apnea come me, una vera e propria manna!!

Ma torniamo alla nostra App: HUJI Cam.

Gli sviluppatori hanno creato un’app che trasmette lo stesso sapore vintage mantenendo un funzionamento genuino “punta e scatta”.

Ciò che caratterizza le foto generate da questa App sono esattamente le stesse caratteristiche classiche delle foto scattate con le fotocamere usa e getta dell’epoca: colori saturi, una leggera sfocatura, e piccole imperfezioni. Non manca inoltre la data in formato digitale sul lato più lungo dell’immagine.

L’interfaccia grafica dell’App simula sullo smartphone una vera e propria fotocamera usa e getta.

Huji CAM Può essere utilizzata gratuitamente o a pagamento. La versione gratuita ha due limitazioni: una che obbliga l’utilizzatore a vedere la scena da fotografare in un display grosso come il mirino, quindi minuscolo; l’altra che permette solo di scattare nuove foto e non di utilizzare quelle già presenti nel proprio archivio fotografico.

Utilizzando la versione a pagamento (costo 0.99 cent./Euro) queste due limitazioni vengono eliminate: l’anteprima della scena viene visualizzata a schermo intero, e diventa inoltre possibile recuperare foto dal proprio archivio fotografico, e sottoporle al nuovo “face lifting” (o meglio dire “vecchio”) passando tramite “LAB” (laboratorio di sviluppo).

Sia che si scatti una nuova foto, sia che si decida di importare una foto già presente nella gallery del proprio smartphone, il passo successivo diventa quello di visualizzare la foto nel “LAB” (laboratorio), dove possiamo visualizzare il risultato finale delle immagini, comprensivo di imperfezioni come bagliori e classici graffi vintage.

Sempre all’interno del LAB, diventa possibile scegliere la modalità di data da visualizzare (o se non visualizzarla proprio), e modificare le luci random che vengono automaticamente inserite.

In definitiva l’effetto è quello dei classici album fotografici del ’96, inclusa anche una micro granulosità che aiuta a mascherare eventuali imperfezioni.

Riporto qui di seguito i link che potrete utilizzare per recuperare l’App. Il primo è la versione per iOS, il secondo per Android:

Huji CAM – iOS

Huji CAM – Android

Se foste anche solo incuriositi, vi consiglio di provarla!

Grazie e buone foto a tutti!

Daniele

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2 Comments
  • Maurizio
    Luglio 19, 2019

    Grande Dani!

  • Daniele
    Luglio 23, 2019

    Grazie Maurizio, scusa se ti rispondo ora! Sto lavorando al blog, non capisco perché non mi sia arrivata nessuna notifica del tuo commento…. 😐

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